Ridefinire la stampa attraverso innovazione e sinergia

La qualità della stampa UV industriale non deriva esclusivamente dalla stampante o dall'inchiostro. Testine, waveform, alimentazione dell'inchiostro, temperatura, gestione del colore, preparazione del supporto e polimerizzazione LED UV devono operare come un sistema coordinato. SIGNRACER sviluppa configurazioni di stampante e inchiostro tenendo presente questa interazione.

Il ruolo degli inchiostri nella stampa professionale

La formulazione dell'inchiostro influenza la gettabilità, la bagnabilità, il colore, la finitura superficiale, la flessibilità e le caratteristiche di resistenza. Il risultato finale dipende anche dal supporto, dalla preparazione, dalla modalità di stampa, dalle impostazioni di polimerizzazione e dai test di utilizzo finale; l'approvazione dell'applicazione deve pertanto basarsi su campioni rappresentativi della produzione.

Serbatoi di inchiostro per un funzionamento stabile

Nelle configurazioni SIGNRACER pertinenti, le bottiglie di inchiostro fungono anche da serbatoi della stampante. Questa soluzione semplifica la sostituzione e limita i trasferimenti ripetuti tra contenitori. Gli operatori devono comunque seguire le procedure documentate di stoccaggio, movimentazione, filtrazione e manutenzione previste per il sistema di inchiostro selezionato.

Produzione di qualità e bassa viscosità

Gli inchiostri OEM SIGNRACER sono prodotti da Nutec Digital e abbinati alla testina e alla waveform previste. Le temperature operative tipiche sono di circa 38°C per gli inchiostri colore e 40°C per il Bianco, con punti di regolazione e routine di manutenzione definiti dalla configurazione stampante-inchiostro approvata.

La forza della sinergia

La corretta combinazione di inchiostri, forme d'onda, testine di stampa, controllo della temperatura e parametri di polimerizzazione offre agli operatori un punto di partenza documentato per la produzione. È quindi possibile selezionare profili e modalità di stampa in base al necessario equilibrio tra colore, dettaglio, prestazioni superficiali e produttività, senza presupporre che un'unica impostazione sia ottimale per ogni lavoro.